Il Beagle, caratteristiche principali e come educarlo

Beagle allevamento

Il beagle è un cane segugio, e come noto i segugi sono i più antichi cani da caccia. In passato, i beagle erano spesso usati per la caccia a piedi o a cavallo: hanno la capacità di individuare la preda per consentire agli uomini di cacciarla.

Nel 1800 la passione per i beagle del reverendo inglese Phillip Honeywood lo porta ad allevarne alcuni esemplari, e tali esemplari sono ritenuti alla base della selezione effettuata per i beagle così come li conosciamo oggi.

La selezione contemporanea ha portato all’esistenza di alcuni tipi di beagle più adatti per la caccia, e altri più idonei per essere accuditi in casa.

Se sei interessato ad accudire un beagle, ti suggerisco di proseguire nella lettura del presente articolo, ma anche di consultare la sezione razze di cani di Allevare.info.

Caratteristiche dei beagle

Il beagle è un cane di taglia media dalle grandi orecchie, con un’espressione che ispira simpatia. Si tratta dell’unico segugio ad avere avuto successo come cane “da famiglia”. Questo può spiegarsi anche dal fatto che non è molto grande, ma anche per via del suo simpatico aspetto e dal suo pelo raso, che è facile da mantenere pulito. Nonostante abbia un pelo corto, non soffre troppo il freddo e l’umidità.

Alcuni beagle sono più calmi, altri più vivaci. In ogni caso, non è un cane aggressivo.

È amichevole, e si affeziona facilmente al suo padrone. Tende ad essere molto socievole, sia con gli altri cani che con le persone.

È anche molto sportivo, gli piace muoversi, ma può accontentarsi anche di una semplice passeggiata al guinzaglio o di andare in giro per il giardino, esplorandolo.

Infatti, gli piace molto passeggiare. Non ha invece ha una grande attitudine al gioco di predazione, quindi tende a non contendersi dei giocattoli o a difenderli. Pur essendo disponibile al gioco, non gli piace molto che gli si lanci una pallina o un bastone che dovrebbe poi riportare al padrone.

Essendo un segugio, è molto attratto dagli odori. E quindi se in casa è mansueto, quando lo si porta a spasso diventa più difficile da gestire: viene attratto da molti odori, “spegnendo” tutti gli altri suoi sensi e tendendo ad ignorare i comandi del suo padrone. Per questo motivo, andrebbe educato bene sin da cucciolo.

Come educare e addestrare il beagle

Il beagle si adatta a condizioni di vita diverse, ma per poterlo fare deve ricevere un’adeguata educazione.

Usare dei bocconcini per rinforzare il richiamo è un’ottima soluzione: quando viene chiamato, può imparare a recarsi dal suo padrone proprio grazie ad un rinforzo, come appunto il cibo.

È un animale socievole, ma se deve stare in casa da solo è importante abituarlo alla solitudine, gradualmente, a partire dai tre mesi di età.

Il beagle è l’ideale se in casa ci sono bambini, proprio perché è socievole, e anche perché è disponibile al gioco. Ma visto che ad alcuni beagle piace mordicchiare mani e piedi, deve essere educato ad avere la “bocca dolce”, specialmente se in casa vivono bambini piccoli. In che modo? Per esempio usando dei giocattoli a cui spalmare del cibo sopra, oppure imbottendoli di cibo.

Quando lo si porta al guinzaglio bisogna insegnargli a tenere la testa su e a seguire il padrone sempre e comunque, senza usare tensioni e trazioni, ma insistendo molto, con gentilezza. Ogni tanto bisogna comunque concedergli di fiutare ciò che lo circonda, per assecondare i suoi istinti: meglio farglielo fare in un luogo sicuro.

Usare il cibo come rinforzo per insegnargli tutto ciò che si desidera fargli imparare è un’ottima idea, ma è anche importante non esagerare col cibo, per evitare che diventi grasso: l’obesità è uno dei problemi principali di questi cani.

Addestrare un beagle è più difficile rispetto agli altri cani, ma usando il cibo e avendo molta pazienza ci si riesce, anche perché non gli manca di certo la capacità di imparare.

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