I Beagle vanno d’accordo con i gatti? 4 Passi per farli andare d’accordo

cane gatto

Stai pensando di far convivere un Beagle con un gatto? Se la risposta è si molto probabilmente la prima cosa a cui hai pensato è “ Ma i Beagle vanno d’accordo con i gatti?”.

In questo articolo ti spiego perché possono andare d’accordo e ti do un piano di azioni per far sì che vadano d’accordo nel giro di pochi giorni o settimane.

I Beagle e i gatti : Le differenze tra le due specie

I Beagle vanno d’accordo con i gatti? Per poter rispondere a questa domanda è importante prima analizzare le differenze tra le due specie. 

Cani e gatti sono nemici naturali. Questo sin dalle ere più lontane. 

Ovviamente con un gatto e un cane domestico le cose sono diverse. Ma l’istinto primordiale è ancora li. Ti dico questo, non per scoraggiarti. Ma perché è importante che tu sia preparato e paziente.  

All’inizio non sarà facile farli andare d’accordo ma con il tempo e un pò di pazienza impareranno a convivere e perché no, anche a diventare buoni amici.

Qual è il motivo per cui potrebbero non andare d’accordo all’inizio?

Il Beagle è un cane molto energico, e con un innato istinto alla caccia. Non a caso la specie è nata proprio per questo motivo. 

Il gatto invece si spaventa facilmente, specie all’inizio. E potrebbe non gradire lo spirito giocoso del Beagle . 

Quindi è importante introdurre il nuovo animale nel modo giusto. 

Preparare il gatto ad essere introdotto in casa

Se hai deciso di adottare un gatto adulto è importante informarti riguardo il suo passato. Ha vissuto con altri animali, meglio ancora se con dei cani? 

è molto meglio adottare un gatto adulto che ha già vissuto con altri animali. In caso contrario introdurlo sarà molto più difficile. 

Se invece stai per adottare un cucciolo, è tutta un’altra storia. Infatti i gattini sono molto più “plasmabili” a livello di educazione e abitudini. Inoltre tendono ad avere una personalità più esuberante. Quindi potrebbe andare d’accordo con il Beagle quasi da subito.

4 passi per accogliere il nuovo gatto a casa in modo che vada d’accordo con il Beagle

La prima cosa da fare è evitare un contatto diretto tra Beagle e gatto. Puoi tenerli in ambienti separati per i primi giorni e far si che sentano solo l’odore dell’altro.

Quindi è importante preparare una stanza per il gatto, in cui possa avere la sua lettiera, il suo tiragraffi, cibo e acqua.

In un secondo momento, il mio consiglio è quello di farli mangiare accanto ognuno a un lato di una porta, che deve essere chiusa. Non si vedranno ma avranno modo di percepire la presenza l’uno dell’altro.

E grazie al cibo assoceranno un ricordo positivo a questa esperienza.

Il terzo passo è un incontro visivo tra i due. Il mio consiglio è quello di tenere il Beagle al guinzaglio in modo che non salti addosso al gatto, anche solo per gioco.

E infine, dopo un po’ di giorni puoi passare al quarto passo, dare modo ai due animali di avvicinarsi l’uno all’altro cercando di tenere sotto controllo la situazione e di non lasciarli da soli.

Il primo incontro potrebbe non andare bene. Il Beagle potrebbe abbaiare e il gatto scappare via. Non demordere. Continua con tentativi graduali finché non si abituano l’uno all’altro.

Cosa succede se invece introduci il gatto e il Beagle nel modo sbagliato?

I gatti sono animali molto sensibili. E un grande spavento iniziale potrebbe compromettere per lungo tempo la possibile pacifica convivenza tra i due. Oltre a causa di un trauma iniziale il gatto potrebbe iniziare ad avere dei problemi comportamentali.

Di quali problemi parlo? Potrebbe diventare aggressivo (per difendersi e per paura), potrebbe fare la pipì in giro, potrebbe miagolare continuamente, anche durante la notte e iniziare a graffiare i vari mobili di casa.

I Beagle vanno d’accordo con i gatti si o no?

La risposta è si, i Beagle vanno d’accordo con i gatti se i due animali vengono introdotti in modo graduale e senza alcun tipo di forzatura. Quindi come detto prima, all’inizio isola i due animali, fai in modo che sentano gli odori, solo dopo passa a un contatto visivo e infine a un contatto diretto.

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