Fischietto ad ultrasuoni per educare i Cani

fischietto educatore

Educare il beagle o qualsiasi altro cane è assolutamente fondamentale per evitare di incorrere, magari, in situazioni poco gradite con il vicinato (nel caso in cui l’animale dovesse abbaiare spesso e, soprattutto, negli orari in cui la gente desidera riposare). Non solo però per i nostri vicini, perché un cane non adeguatamente educato potrebbe tempestare il nostro giardino (se ne abbiamo uno) o direttamente il nostro appartamento di ricordini non molto graditi.

Per educare a dovere i cani vi sono i fischietti ad ultrasuoni. Agli inizi il fischietto era utilizzato nella pastorizia o nella caccia per richiamare il cane, ad oggi viene utilizzato non solo dagli educatori professionisti ma anche da chi semplicemente vuole educare il proprio animale domestico. Proprio per tal motivo in commercio ne esistono di diversi modelli e per un uso non professionale si può optare anche per i fischietti meno costosi. L’importante è saperlo usare.

Come usare un fischietto a ultrasuoni?

Precisiamo che avendo i cani un udito molto più sensibile del nostro, il suono emanato dal fischietto risulta ben udibile. Invece, dall’uomo tale suono viene avvertito solo come un sibilo.
Dal punto di vista del funzionamento non c’è nulla di complicato da eseguire, se non appunto fischiare nell’apposito beccuccio dello strumento. Quello che però è importante è usare lo strumento quando vogliamo impartire un ordine o segnalare al beagle che ha fatto una cosa poco gradita.

Ad esempio: se il cane sta continuando ad abbaiare solo perché ha appena visto il vicino, possiamo richiamarlo all’ordine utilizzando il fischietto. O magari il fischietto può essere utilizzato per far disabituare il cane a fare i propri bisogni in giro per casa oppure per farlo tornare da noi dopo che si è lontano troppo dopo una passeggiata al parco. Insomma, sono davvero diversi gli ordini che si possono impartire al beagle nonostante si sia muniti solo di un fischietto.

Specifichiamo che il cane associa al tipo di fischio un ordine, quindi non utilizzare sempre lo stesso suono. Magari per farlo smettere di abbaiare potresti emettere due fischi ripetuti, per farlo tornare da te potresti invece optare per un fischio lungo, ecc.

Si possono utilizzare anche delle frequenze diverse, quindi più alte o più basse. Ricorda però che le frequenze alte sono quelle che più danno fastidio all’animale. Quindi, se non è proprio strettamente necessario, meglio optare per quelle più basse.

Il fischietto ad ultrasuoni funziona davvero?

A differenza dei dissuasori ad ultrasuoni (che servono per far allontanare gli animali indesiderati) che per quanto riguarda i cani non sono molto utili, il fischietto è assolutamente funzionale all’obiettivo per cui è stato realizzato. Questo perché per l’animale è come se al posto della tua voce, tu utilizzassi il fischietto. Quindi sì, funzionano davvero.

Come detto anche in precedenza, sono diversi i fischietti in commercio ma occhio a quelli super economici e di scarsa qualità. Diciamo questo perché tali strumenti emettono un suono che non è più un sibilo, ma un suono vero e proprio e di conseguenza darebbe fastidio non solo a te che fischi ma pure a chi ti sta attorno.
Attenzione: l’uso del fischietto a ultrasuoni per far smettere di abbaiare il cane del vicino è un reato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *